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sabato, 07 giugno 2008

GUERRE INTESTINE

 

Nell’ambito del progetto di educazione alimentare “Sapere i sapori” a cui la nostra scuola partecipa ormai da diversi anni, i bambini avevano coltivato con successo delle gustose fave nell’orto realizzato nel giardino della scuola e  avevano, per  l’occasione, inventato un eroe specialissimo: Superfava.

Abbiamo stabilito che lui dovesse diventare il protagonista di un fumetto e ci siamo dati da fare per creare una storia che lo vedesse protagonista. Subito è stato chiaro che era  necessario affiancargli un degno antagonista.

L’attenzione degli alunni si è immediatamente rivolta ai Fast-food e alle bibite gasate che  avrebbero  potuto interpretare il ruolo del perfetto nemico del buon Superfava per cui abbiamo utilizzato entrambi gli elementi nella maniera seguente.

Se Superfava è riconducibile a Superman (per via di analogie negli atteggiamenti e nel costume), allora l’alter-ego di Lex Luthor è Fast-food, un temibile cheese-burger che fuma il sigaro e che è coadiuvato dall’immancabile aiutante, lo sciocco Cola-Cola.

Inventata una semplice storia (piena di “onde energetiche”[1], sconfitte e vittorie) l’abbiamo riportata sulla sceneggiatura.

Per rendere più semplice la produzione dei disegni, sono state  messe a disposizione dei bambini delle tavole già suddivise in vignette che, essendo vuote, sarebbero state riempite dai giovani alunni.

Assecondando l’abitudine di colorare ogni disegno appena terminato, è stato concesso loro di procedere in modo diverso rispetto alla tecnica usuale. Infatti, normalmente il fumettista disegna, inchiostra e, dovendo colorare l’opera (caso poco frequente in Italia), fotocopia la tavola su cartoncino di grammatura sufficiente e colora usando le tecniche che ritiene più opportune.

I piccoli allievi, come si è capito, hanno invertito un passaggio: hanno disegnato, colorato e- solo in un secondo momento- fotocopiato ed inchiostrato.

Le tavole sono state scannerizzate, ritoccate (a mano o a computer) quindi siamo intervenuti con i pennarelli (non si è ritenuto che un’inchiostrazione a pennello potesse essere accessibile a dei bambini, essendo essa abbastanza difficile anche per alcuni professionisti).

Solo a questo punto si è aggiunto il LETTERING (ovvero la scrittura delle battute all’interno dei baloon) e le onomatopee.

Siamo di nuovo ricorsi al computer: selezionando il carattere Comic Sans Ms (stile “normale”, dimensione “12”) abbiamo stampato le battute su carta adesiva che, in seguito, è stata applicata sulle tavole.

Anche per questo lavoro, come per il “Cartone Fruttato”, preziosissima è stata la collaborazione e la guida dell’esperta Tamara Del Vescovo che ringraziamo vivamente.

 



[1] I maschietti hanno espressamente richiesto questo genere di “colpo” ispirati dal successo del manga “Dragon Ball”.

                                                

                                                            guerre_intestine

Le mie colleghe e i loro alunni hanno realizzato proprio un ottimo lavoro! Non siete d'accordo?

Postato da: Patriziaunica a 14:50 | link | commenti
sapere i sapori scuola fscurano

venerdì, 25 aprile 2008
LE 5 PAROLE

Le 5 "parole" che si riferiscono ai cinque alimenti costitutivi della "dieta mediterranea" : pasta, pesce, frutta, verdura, olio d'oliva.

cp_el

Il lavoro  è svolto con la classe V della scuola elementare "I sette fratelli Cervi" di Collepardo del II circolo didattico di Alatri, provincia di Frosinone, nell'anno in corso 2007/2008.

L'unità didattica sull'educazione alimentare è svolta in classe durante le ore di scienze e di educazione all'immagine per un numero complessivo di 9 ore di cui 6 in classe e 3 in laboratorio d'informatica.Immag002

METODI E STRUMENTI

 

La ricerca come metodologia di apprendimento, unita all'uso del computer, tecnologia motivante, e il coinvolgimento in attività laboratorio diventano occasione di stimoli nuovi per conoscere un argomento di grande e vasto interesse come l'alimentazione.

 

Pasta             Pesce              Olio d'oliva                Verdura              Frutta

Postato da: Patriziaunica a 19:00 | link | commenti (2)
scuola di collepardo

giovedì, 17 aprile 2008
La dieta mediterranea

000235Tn_001431L'alimentazione mediterranea è sostanzialmente a base di pasta, verdura, frutta, pesce e olio ed è, ormai da anni, considerata dai nutrizionisti il modo di mangiare più salutare.

L'alimento, principe della dieta mediterranea, la pasta, è innanzitutto un alimento ricco di amido, uno zucchero complesso che viene assorbito lentamente dall'organismo. E' povero di grassi e dà quindi al nostro organismo energia pulita. La pasta è un alimento che si adatta a qualsiasi tipo di dieta; se vogliamo tenere d'occhio le calorie, occorre evitare condimenti troppo ricchi. E' facilmente digeribile quanto più mangiata al dente e fa bene ad anziani e bambini. Inoltre aiuta i diabetici a mantenere il livello di zucchero nel sangue a valori più stabili.

L'olio d'oliva svolge un ruolo primario insieme con il pane, la pasta, la frutta, gli ortaggi e il vino nella prevenzione dell'arteriosclerosi e infarto. ulivoNella piramide della "dieta mediterranea" i carboidrati compessi -pasta, pane, amidi, patate- possono essere consumati con moderazione tutti i giorni così come la frutta, verdura e latte, l'unico alimento animale che può essere consumato quotidianamente. Poi, andando verso il vertice della piramide, l'olio di oliva e poi le carni bianche o il pesce (una o due volte la settimana); mentre le carni rosse, in cima alla piramide, non dovrebbero essere consumate più di una volta al mese.

 Tn_000391                       Tn_001216                   Tn_000121


Dopo tutte queste... 03  Divertiamoci con le immagini...

  Tn_002163     Tn_000119     Tn_000309        Tn_001392

 Non vi è venuta fame? A me sì, buon appetito e ricordate che la "dieta mediterranea" è la dieta della nostra tradizione ed il modello più efficace per un'alimentazione corretta.

Postato da: Patriziaunica a 19:22 | link | commenti (3)

lunedì, 14 aprile 2008
COME MANGIARE PER CRESCERE BENE

 La piramide alimentare

Una sana e corretta alimentazione deve prevedere una dieta variata, che garantisca il giusto apporto di tutti i nutrienti indispensabili all'organismo.

La moderna dietologia suddivide gli alimenti in 5 categorie  distinte fra loro, che comprendono, rispettivamente:guide_dgfa_fig02ita

1 frutta e verdura

2 cereali e derivati ( pasta, pane), riso e tuberi

3 latte e derivati ( yogurt, formaggi)

4 carne, pollame, uova, pesce e legumi secchi

5 zuccheri aggiunti ( dolci) e grassi da condimento (burro, olio)

Nessuno di questi alimenti deve essere escluso da una sana dieta alimentare, l'importante è non esagerare nelle quantità e assumere proporzioni maggiori dei primi due gruppi e minori degli altri tre.

                                                                       Scheda strutturata c|consegna   

            I DIECI COMANDAMENTI

  1. Mangiare di tutto ed attingere alla variabilità di cibi presenti nel mondo animale e vegetale
  2. Mantenere una giusta proporzione tra gli alimenti ricordando che questi contengono carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali
  3.  Non mangiare a merenda solo pastine o pizzette, ma cominciare bene la giornata con una buona colazione, uno spuntino a metà mattina, un giusto pranzetto, una merendina, una cenetta con mamma e papà. Poi a letto presto mi raccomando!
  4. Educare il bambino ad una corretta masticazione poichè la prima digestione avviene in bocca. L'esempio vale più di tante parole
  5. Non abituare il bambino a mangiare davanti al televisore perchè quando mangia deve essere consapevole di quello che fa e così sviluppa il senso della sazietà e del gusto
  6. Avere pazienza e fantasia con i bambini che storcono il naso e non vogliono assaggiare i cibi di cui dicono " non mi piace " Il bambino mangia prima con la testa, poi con gli occhi e , se tutto è di suo gradimento, con la bocca
  7. Bambini piccoli, piatti piccoli: non spaventiamoli con stoviglie grandi e porzioni da adulto
  8. I bambini non gradiscono cibi troppo conditi: poco sale, poco aceto e niente spezie.Meglio usare l'olio a crudo e il burro  ma con moderazione
  9. I bambini percepiscono lo stato d'animo di chi gli porge il cibo e dal loro atteggiamento dipende la loro condiscendenza
  10. Il bambino non ha solo bisogno di cibo, ma anche d'amore, d'attenzione e di tempo. Se vuoi fare un piatto gradito aggiungi sempre l'AMORE

(da Mangiar bene per crescere bene di Lia Rossi Prosperi )

 


 

Poesie e filastrocche ispirate all'alimentazione Poesie e filastrocche

Postato da: Patriziaunica a 10:12 | link | commenti (3)

sabato, 12 aprile 2008
Siamo ciò che mangiamo

000133Siamo ciò che mangiamo, disse un noto filosofo del passato, e mai come oggi questa affermazione è da ritenersi attuale.

I nostri ritmi, il contesto sociale e culturale in cui viviamo, quello che facciamo e che pensiamo si riflette sulle nostre abitudini alimentari. Per quanto riguarda l'alimentazione, la cosiddetta società del benessere non ha dato i risultati sperati.

Una volta erano molto diffuse le malattie da carenze alimentari, oggi viviamo le patologie da eccessi: colesterolo, trigliceridi, obesità, diabete ed epatopatie per citarne alcune. Mangiamo troppo e facciamo una vita sedentaria che non consente di convertire in energia i nostri eccessi.

Compito della scuola diventa quindi la costruzione di un ambiente favorevole al comunicare e all'apprendere, in cui tutti si sentano coinvolti.

Educare alla salute significa promuovere le conoscenze e le informazioni utili per "star bene" oggi e sviluppare quelle capacità generali con cui costruire e vivere situazioni favorevoli alla crescita ed alla maturazione di ciascuno e di tutti.

Postato da: Patriziaunica a 09:08 | link | commenti (1)